La corte del Traghettino
La corte del Traghettino è un vasto latifondo appartenuto fino al 1219 alla Abbazia di Canossa che si trova al confine tra Cadelbosco Sopra e Castelnuovo Sotto, nella provincia di Reggio Emilia. Oggi appartiene alla famiglia Pignagnoli di Correggio.
La corte si articola in una vasta area quadrangolare un tempo cinta da fossato ripartita dall’asse centrale limitato alle estremità di levante e ponente da due strutture a torre. Quella di ingresso alla corte, di maggior rilievo e quasi schiacciata dall’incombente argine del torrente Crostolo, è caratterizzata dall’alta torre con grande arco passante alla base, affiancata da due corpi minori, con merlature ghibelline e beccatelli.
Sul fondo della lunga prospettiva interrotta al centro dal volume del corpo di fabbrica principale, rimane una corrispondente torre colombaia. Particolarmente notabile il corpo civile con la sequenza del loggiato cinquecentesco.
Alla testata del lungo viale di ingresso rimane un complesso rurale in abbandono in cui si evidenziano un edificio ad elementi giustapposti in linea con rustico, al ponente, distinto da due luci di portico a sesto ribassato e la vicina barchessa di grande rilievo con alto portico a tutta altezza a cinque luci architravate.
Sul mio profilo Flickr potete trovare alcune foto della corte.
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