Archivi per 2011

Continua la devastazione del territorio ad opera PD

Ieri sera in consiglio di circoscrizione si è assistito all’ennesimo sacrificio del territorio reggiano in onore del Dio Cemento, tanto caro al Partito Democratico. Il tema era una nuova urbanizzazione in località Bagno ad opera di UNIECO e altre ditte (e quindi intoccabile per il PD), un vero e proprio scempio di nuovo quartiere, senza verde pubblico, di fronte alla nuova scuola, e soprattutto inutile.

Il PD si è diviso e, alla fine, il parere è passato con soli 8 voti favorevoli, 3 astenuti (del PD) e 5 contrari (Reggio5Stelle, Lega e PDL). Se fosse stata presente tutta l’opposizione, non sarebbe passato, così come se i 3 astenuti del PD avessero votato contro. E invece no, si è preferito tapparsi il naso e votare a favore di un intervento orribile. Senza parole.

Qui sotto il resoconto video del consiglio.

Approvata la nostra mozione sulla cittadinanza attiva!

Ieri sera durante il consiglio di circoscrizione è stata approvata, con qualche emendamento, la nostra mozione sull’adozione di strumenti di cittadinanza attiva, con voti 15 favorevoli (Reggio 5 Stelle, PD, IDV e UDC) e 5 astensioni (PDL e Lega Nord). Un’altra vittoria della politica partecipata!

Qui sotto il resoconto video integrale del consiglio.

Scarica l’articolo della gazzetta di reggio del 10-11-2011.

8 novembre in Consiglio di Circoscrizione

E’ stato convocato il Consiglio di Circoscrizione Nordest per martedì 8 novembre alle ore 21.00 presso la sala consiliare di Villa Cougnet. Sul sito della circoscrizione trovate l’ordine del giorno.

Oltre ai pareri da esprimere sulle tematiche già affrontate in commissione paesaggio, si discuterà anche la nostra mozione per la cittadinanza attiva.

La seduta di consiglio è ovviamente aperta a tutti i cittadini che volessero venire ad ascoltare le discussioni. Come sempre, sarà garantita la diretta Twitter e Facebook.

Depositata mozione per la cittadinanza attiva

Come sapete, nel 2010 il Governo ha azzerato i gettoni di presenza per i consiglieri di circoscrizione e ha decretato che, dalla prossima legislatura, solo le città con più di 250.000 abitanti potranno istituire le circoscrizioni, il tutto per “tagliare i costi della politica”. Peccato che con lo stipendio di un barbiere del Senato (133.000 euro l’anno) si paghino tutte le circoscrizioni della città e rimane pure qualcosa!

Fatto sta che Reggio rimarrà senza circoscrizioni, con il risultato che i cittadini faticheranno ancora di più a segnalare i disservizi e i disagi, grazie anche ad uffici comunali che non riusciranno a ricevere e portare avanti tutte le segnalazioni per carenza d’organico. Ma, per fortuna, le nuove tecnologie ci vengono in aiuto!

Ho pertanto depositato una mozione per chiedere che la circoscrizione chieda al comune di studiare ed adottare uno strumento di cittadinanza attiva come epart.it o aidyourcity.com o altri, che consenta al cittadino di segnalare i disagi direttamente online e seguire tutta la pratica dal proprio computer o smartphone, e al comune di gestire al meglio le segnalazioni con il personale a disposizione.

Martedì in commissione

category Commissione 9 ottobre 2011

Martedì 11 ottobre 2011 alle ore 21.00 è convocata la commissione “Paesaggio, territorio e mobilità” della circoscrizione Nordest. L’ordine del giorno lo trovate sul sito della circoscrizione.

Salviamo Wikipedia!

Il sito italiano di Wikipedia ha sospeso il servizio per protesta contro il comma 29 del DDL intercettazioni che, se venisse approvato così com’è, consentirebbe a chiunque di chiedere una rettifica a una notizia ritenuta lesiva della sua persona, modificando l’oggettività delle notizie e, di fatto, mettendo il bavaglio alla Rete, unico media affidabile rimasto al nostro Paese. Non possiamo permetterlo. Non dobbiamo permetterlo!

Chiedo quindi a tutti di diffondere su internet il logo di “Wikipedia Libera“: mettetelo come foto del profilo di Facebook, Twitter, Google+, come banner sui vostri siti web, invadiamo la Rete per dire NO alla legge bavaglio!

Pubblicate questo messaggio su Twitter: “Diffondi il logo Wikipedia Libera contro il DDL intercettazioni #wikilibera https://p.twimg.com/Aa78kAMCIAA9lCA.jpg”

Fogne: Iren e Comune si rimbalzano le responsabilità

Ieri sera, durante il consiglio di circoscrizione, si è discussa la mia interpellanza sullo stato del sistema fognario a Sabbione e Gavasseto. Presenti due ingegneri di Iren, Barbara Barani e Francesco Masetti, che hanno iniziato il loro intervento dicendo quanto è brava Iren e quante cose ha già fatto, precisando che fino al 2003 le fognature erano gestite direttamente dai comuni e, pertanto, le mancanze in abitazioni costruite prima di quella data sono da imputare ai comuni.

Nei prossimi giorni mi dovrebbero inviare la presentazione che hanno proiettato, tuttavia vi anticipo qualche dato che dovrebbe far riflettere. Nella provincia di Reggio Emilia, il 17% dei residenti non è servito dal sistema fognario, in particolare nelle frazioni e nel forese. Nel comune capoluogo, sono circa 25.500 i cittadini che non sono allacciati alla rete fognaria.

La situazione nelle due frazioni è la seguente:

  • a Gavasseto il sistema fognario è misto (ovvero, acque nere e acqua chiare scorrono nello stesso tubo) ed è presente solo nel nucleo centrale della frazione, ma è già in progetto un miglioramento della rete (il progetto esecutivo dovrebbe essere presentato entro dicembre) dal costo di 300.000 euro, per metà finanziato da Iren e per metà dalla regione;
  • a Sabbione, invece, si sta ultimando il nuovo collettore e a breve ogni cittadino potrà chiedere l’allaccio alla rete fognaria, che arriverà anche alla chiesa luogo delle proteste; attualmente, in via Anna Frank c’è un collettore per sole acque nere e sta ai cittadini dividere le acque nere da quelle chiare (come dei piccoli Mosè) a loro spese.

Alcuni cittadini presenti hanno segnalato l’insufficienza dei canali esistenti nel trasportare le acque miste, che spesso strabordano nel fontanile dell’Ariolo. I tecnici Iren hanno risposto che nelle frazioni c’è sempre stata l’abitudine di scaricare nel primo corso d’acqua!

Nessuna risposta, invece, in merito alle nuove urbanizzazioni previste nelle due frazioni. Iren ha detto che non è la sua materia, ma quando ho precisato che l’interpellanza era rivolta alla presidente della circoscrizione, mi sono sentito rispondere “sono nel PSC, si possono ricavare…”.

Le proposte del Movimento 5 Stelle sul tema sono molto semplici e di buon senso:

  1. Non concedere concessioni edilizie se prima non è stato adeguato il sistema fognario (mentre in passato si sono approvati numerosi piani particolareggiati senza che ci fossero le fogne!).
  2. Aumentare gli investimenti, grazie anche ad Iren, sulla rete fognaria per garantire a tutti i cittadini la possibilità di allacciarsi alla rete.
  3. Stanziare fondi comunali per aiutare i cittadini sotto un certo reddito a far fronte alle spese di allacciamento alla rete fognaria esistente (circa 1500 euro).
  4. Emanare un’ordinanza che obblighi tutti i cittadini non allacciati alla rete fognaria da cui comunque sono raggiunti ad allacciarsi, attraverso il ritiro dell’autorizzazione allo scarico in sede di rinnovo.

La serata è poi proseguita con due espressioni di pareri, approvati e votati anche da me: il primo riguardante una modifica alla viabilità di via Malaguzzi (zona campo di Marte), che diventerà a doppio senso e su cui verranno installate 10 isole per rallentare la velocità delle auto e rifatta la segnaletica; il secondo, riguardante la sistemazione del capolinea degli autobus nel parcheggio sul retro del polo di via Makallè (lato tribunale), in cui verranno trasformati 31 parcheggi per auto in parcheggi per autobus, al fine di migliorare la sicurezza.

Infine, un’interpellanza del PDL sullo stato dei lavori della scuola di San Prospero, a cui la presidente ha risposto che il Comune deve solo fare una richiesta scritta per avere in concessione il terreno. Il consiglio è stato poi sospeso per 5 minuti per dar modo alla maggioranza di preparare un ordine del giorno in cui si chiede che il Comune scriva questa lettera, ordine del giorno che ho votato volentieri, ma a cui hanno votato contro PDL e Lega Nord! Semplicemente fantastici… In senso buono, ovviamente!

Fogne a Sabbione e Gavasseto: la risposta della Pavarini

Apprendo oggi dai giornali che, a tempi da record, la presidente Pavarini ha risposto alla mia interpellanza sulle fogne di Sabbione e Gavasseto. Bene, vista l’urgenza del problema, è giusto che la circoscrizione non aspetti il prossimo consiglio ad informare la cittadinanza sullo stato dei lavori. Spero che la velocità della risposta sia stata dovuta al fatto che il problema è urgente e non al fatto che il deposito dell’interpellanza è stato comunicato ai giornali, visto che le altre interpellanze che ho depositato in passato hanno sempre ricevuto la risposta dopo almeno un mese.

La Pavarini dice che l’amministrazione comunale è al lavoro per risolvere i problemi, tuttavia non si sta ancora facendo abbastanza. Spero pertanto che, anche grazie alla mia interpellanza, il consiglio di circoscrizione venga tenuto informato sullo stato di avanzamento dei lavori.

Invito i cittadini di Sabbione e Gavasseto a segnalare eventuali ritardi sull’avanzamento dei lavori e, tra qualche mese, a segnalare al consiglio di circoscrizione se si ritengono soddisfatti dei lavori o se, come tante volte accade, i lavori dell’amministrazione non hanno risolto i problemi.

Sabbione e Gavasseto ancora senza fogne!

Può sembrare uno scherzo che, nel 2011, una città come Reggio Emilia non riesca a garantire ai propri cittadini un servizio essenziale quale quello delle fognature. Purtroppo, non è uno scherzo!

Alcuni mesi fa, alcuni cittadini di Sabbione sono scesi in strada per pulire gli scarichi a cielo aperto e protestare contro l’amministrazione comunale, sorda alle loro richieste di provvedere ad installare collettori fognari nelle loro abitazioni. Ad oggi, ancora nessuna risposta è stata data. Lo stesso problema c’è a Gavasseto, così come in altre zone della città.

Il problema del sistema fognario insufficiente nella nostra città non è nuovo ed è frutto di una non corretta programmazione dei nuovi interventi urbanistici: molte case costruite negli anni sul territorio reggiano sono state fatte nonostante mancassero i servizi essenziali, tra cui, appunto le fognature.

Per questo, il Movimento 5 Stelle ha depositato un’interpellanza presso la circoscrizione Nordest per chiedere che venga fatto uno studio che indichi quali parti delle due frazioni sono coperte e quali scoperte dal servizio fognario e chiedendo quali misure ha in progetto l’Amministrazione per rispondere alle necessità dei cittadini delle frazioni.

Non si può più aspettare con questi interventi: è ora che l’Amministrazione risponda alle richieste dei cittadini e che, nei nuovi progetti urbanistici, preveda l’adeguamento del sistema fognario PRIMA di costruire edifici.

Partito democratico? Degli insulti…

Consiglio infuocato quello di ieri sera, oltre ogni aspettativa direi. Ma andiamo con ordine… Presenti 18 consiglieri su 24, completamente assenti Lega Nord e Futuro e Libertà. C’era pure Bagnacani!

La variante al progetto del San Lazzaro è stata approvata con 16 voti favorevoli (Reggio 5 Stelle, PD, IDV, UDC) e 2 astenuti (PDL).

Si è poi passati al punto 13 riguardante il piano di via Samoggia che prevede nuove modifiche viabilistiche per risolvere il problema del traffico di attraversamento. Tuttavia, dalle misurazioni fatte, si è visto che gran parte del traffico deriva dai residenti, come detto dallo stesso assessore Gandolfi in commissione. Le nuove modifiche viabilistiche prevedono di spostare il traffico da via Zago a via Pezzana, che sarà l’unica via di uscita su via Samoggia per tutto il quartiere.

Sono intervenuto annunciando il mio voto contrario a questo piano, in quanto non risolve i problemi del traffico ma si limita a spostarli su un’altra via, non risolve il problema del traffico di attraversamento dato che è stato detto non esserci (!), costringe i residenti a fare un giro dell’oca per uscire dal loro quartiere! Ho ricordato proposte uscite dalla commissione, come quella di chiudere l’accesso della rotatoria su via dei Gonzaga, al fine di evitare il traffico di attraversamento su via Ferravilla verso via Samoggia. Ho anche detto che il traffico va ridotto non spostato, potenziando i mezzi pubblici, il car sharing, il telelavoro, evitando di continuare a costruire appartamenti nel quartiere (242 nel 2009 e 66 nel 2010 sono passati dalla nostra circoscrizione per l’approvazione), considerando che lì vicino c’è la famigerata “area nord” che di sicuro porterà ulteriore traffico. Ferrari (UDC) ha condiviso con me queste proposte nel suo intervento.

A quel punto, il responsabile della commissione paesaggio Solieri (PD) prende la parola dicendo che il telelavoro non risolve i problemi, dato che il 90% degli abitanti lavora in officina (lui no di certo!), che è facile andare sui giornali (riferendosi ad un articolo apparso sull’Informazione in seguito al mio articolo sul blog) ad attaccare quando non si sanno le cose, che lui le cose le sa molto meglio di me perché ha fatto centinaia di incontri su via Samoggia, che il PD è l’unico ad incontrare i cittadini! Aggiunge che i cittadini che in assemblea non erano d’accordo, fino a qualche giorno prima lo erano perché venuti a ricevimento da lui (che ne sa molto più di me, bla bla bla). E, in ogni caso, il nostro è un lavoro da mediano e non gliene frega niente di cosa costruiscono perché lui non ci guadagna niente. Io ascolto… in silenzio… come tutti!

Rispondo dicendo che evidentemente al PD non piace finire sui giornali quando viene attaccato dai cittadini e che credo che in democrazia sia comunque possibile pensarla in modo diverso. Aggiungo che mi va bene tutto, che ascolto le varie opinioni, ma che farmi dare dell’ignorante da Solieri mi sembra proprio fuori luogo. Durante tutto il mio intervento, Solieri non riesce a stare zitto e mi interrompe di continuo, modello “La Russa“. Chiudo l’intervento chiedendo di proseguire con la votazione, perché evidentemente non si riesce ad avere un dialogo costruttivo sulla materia. Il parere viene messo in votazione e approvato con 11 voti favorevoli (PD), 2 astenuti (IDV e UDC) e 3 contrari (PDL e Reggio5Stelle).

Sugli altri punti, poco da dire:

  • sull’acquisto di area comunale a un prezzo basso per essere area edificabile, mi sono astenuto in quanto è stato detto che non è competenza delle circoscrizioni sindacare sul prezzo, ma il Comune farà le valutazioni necessarie; 15 voti favorevoli, 2 astensioni (io e PDL, che nel frattempo ha “perso” Bagnacani);
  • gonfiabili al campo di marte: tutti contrari (17)
  • panificio aperto di notte: arriva una lettera di cittadini che lamentano confusione al venerdì notte per vendita “abusiva” da parte del forno; propongo di valutare se concedere l’autorizzazione solo sul venerdì notte, ma non passa; 11 voti contrari (io, UDC, parte del PD), 4 astenuti (parte del PD e IDV), 1 favorevole (PDL).
  • concessione esclusiva di area comunale: 16 contrari e 1 astenuto
  • permuta di area: tutti favorevoli
  • costruzione autorimesse (ancora più vicine al confine dell’area comunale): tutti contrari
  • sistemazione della rotatoria tra via Trattati di Roma e viale Città di Cutro: alla fine i 100.000 euro li deve mettere il Comune perché ha preso in carico la rotatoria, dopo che TAV l’avesse fatta male; a pagare sono sempre i cittadini! 11 favorevoli, 3 astenuti, 2 contrari (io e PDL)
  • interpellanza di Reggio 5 Stelle: asfaltature messe in lista (in attesa di soldi), per il canale si sentirà la bonifica, per i Petali il marciapiede è poco utilizzato e non vale la pena riasfaltarlo, per via Torelli si sta aspettando che venga chiusa
  • infine comunicazioni su rimodulazione dell’antenna, distesa estiva della pizzeria in via Mirabello e aggiunta di nuovi commissari alle commissioni 3 e 4.
A fine seduta, nel parcheggio, ho ricevuto la solidarietà di Bonioni (IDV) e Ferrari (UDC), che ringrazio, per il trattamento ricevuto da Solieri in consiglio. Credo che la nostra circoscrizione si sia sempre distinta da ciò che accade frequentemente nelle altre, di essere attaccata alle proposte più che alle polemiche, da qualunque parte esse vengano. Così non è stato ieri sera, quando il PD ha preferito fare quadrato e passare alle offese personali piuttosto che dibattere sulle idee politiche. Io sono stato educato a rispettare le persone, comunque loro la pensino, e continuerò a fare così.